La catena della sterilizzazione: garantire l'igiene del tuo ufficio con i consigli di My Podologie

2 agosto 2024
La-chaîne-de-stérilisation-garantir-l-hygiène-de-son-cabinet-avec-les-conseils-de-My-Podologie My Podologie
pubblicato su  Aggiornato il  

Oggi My Podologie illustra in questo articolo e in video quali sono le fasi della catena di sterilizzazione. Tutti gli operatori sanitari che utilizzano dispositivi medici riutilizzabili, infatti, devono sottoporre tali strumenti ad un ciclo di sterilizzazione per poterli riutilizzare in sicurezza con i propri pazienti.

Secondo il Codice della sanità pubblica, all'articolo L.5211-1, per dispositivo medico si intende "qualsiasi strumento, apparecchio, attrezzatura, materiale, prodotto, ad eccezione dei prodotti di origine umana, o altro articolo utilizzato da solo o in combinazione, compresi gli accessori e il software necessari per il suo corretto funzionamento, destinato dal produttore ad essere utilizzato sull'uomo per scopi medici e la cui azione principale desiderata non è ottenuta con mezzi farmacologici o immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione può essere assistita da tali mezzi. Software destinato dal produttore ad essere utilizzato specificamente a fini diagnostici o terapeutici costituisce anch'esso un dispositivo medico.


Cos'è un dispositivo medico?

Esistono due tipi di dispositivi medici, monouso e riutilizzabili. Il dispositivo medico monouso è confezionato in modo identificabile individualmente mediante un piccolo simbolo 2 e/o una dicitura “monouso” o “da non riutilizzare”. Dopo l'uso deve essere smaltito in un contenitore idoneo, ad esempio un contenitore DASRI (rifiuti provenienti da attività sanitarie con rischio infettivo e simili) o un contenitore OPCT (Oggetto, Tagliente, Tagliente, Tagliente).

In questo articolo ci concentreremo più in particolare sui dispositivi medici riutilizzabili. È autoclavabile, vale a dire che se si desidera riutilizzare il prodotto è necessario sottoporlo ad un ciclo di sterilizzazione. Deve essere confezionato in busta di sterilizzazione singola o doppia per mantenere il suo stato sterile il più a lungo possibile. Il protocollo di sterilizzazione è molto rigido. Pertanto il professionista deve conservare la tracciabilità dei propri cicli di sterilizzazione in un dossier di sterilizzazione che dovrà essere conservato per un minimo di 5 anni.

Il trattamento di un dispositivo medico seguendo il protocollo della catena di sterilizzazione

Di seguito sono mostrate nel video le fasi della catena di sterilizzazione:



Ecco l’elenco riepilogativo di tutte le fasi della catena di sterilizzazione:

1. Pre-disinfezione degli strumenti (vasca di decontaminazione Anios e Aniosyme X3)
2. Risciacquo dello strumento
3. Pulizia manuale degli strumenti (vassoio ad ultrasuoni My Podologie)
4. Risciacquo e Asciugatura (Asciugamani Impigliati Celtex)
5. Confezionamento dei dispositivi medici in buste di sterilizzazione e identificazione del metodo di sterilizzazione (buste di sterilizzazione Medistock)
6. Ciclo di sterilizzazione in autoclave, 18 minuti a 134°C sotto una pressione di 2 Pascal (Autoclave Classe B da 18 Litri con USB IcanClave)
7. Controllo
8. Conservazione dei dispositivi medici
9. Tracciabilità dei dispositivi medici nella pratica di sterilizzazione
10. Test di qualità del ciclo in autoclave (test Bowie Dick una volta alla settimana e test Helix ogni 6 cicli)

Clicca sull'immagine per andare direttamente alla gamma prodotti:

 

Scopri la categoria


Precauzioni

Prima di procedere con un ciclo di sterilizzazione è necessario rispettare alcune condizioni!

Innanzitutto è obbligatorio sterilizzare un dispositivo medico pulito e asciutto. Se queste condizioni non vengono rispettate la sterilizzazione non sarà ottimale.

Il dispositivo medico termosensibile è esente dal ciclo di sterilizzazione perché non tollera il calore di 134° offerto da un ciclo di autoclavaggio.

Infine, è ovvio prendersi cura della propria autoclave per garantire il funzionamento ottimale dell'apparecchio. Alcuni test come il test Bowie Dick o il test Helix possono aiutare il medico a sapere se il suo ciclo di sterilizzazione è di buona qualità o meno.

Assicurare sempre il meglio significa garantire la sicurezza dei propri pazienti!


Lascia un commento